SOGGIORNO LINGUISTICO A BAMBERG

Una settimana di scuola in Baviera per gli alunni del Monti e del Pellati

alla scoperta dell’Alta Franconia.

 Deutsch in Franken … macht Spaß !


Il gruppo dei partecipanti con le insegnanti al Castello di Seehof e...
... il giorno della partenza

 Si è concluso sabato 23 settembre il soggiorno studio in Baviera, organizzato congiuntamente dall’Istituto Monti di Asti e dall’Istituto Pellati di Nizza Monf.to. Il progetto, che ha coinvolto 23 studenti del Liceo Linguistico e 18 del corso di Amministrazione Finanza e Marketing per un totale di 41 partecipanti, è stato coordinato dalle insegnanti Maria Teresa Promis, Sandra Catella, Tiziana Bigatti e Paola Calvi.

L’iniziativa, ormai giunta alla sua terza edizione, si è svolta quest’anno nell’incantevole città di Bamberg, situata sul fiume Regnitz, vicino alla confluenza col fiume Meno.

Gli studenti hanno trascorso una settimana ospiti presso famiglie tedesche e hanno frequentato un corso intensivo di lingua. Il programma prevedeva lezioni a scuola al mattino in piccoli gruppi e nel pomeriggio visite guidate in lingua alla scoperta della città e del territorio circostante. Gli itinerari hanno toccato il centro storico, dichiarato dall’Unesco patrimonio culturale dell’umanità, il duomo, il vecchio municipio, l’antica e la nuova residenza ed infine il castello di Seehof, residenza estiva dei principi vescovi. Non poteva mancare una pausa alla birreria Schlenkerla dove si può gustare la famosa Rauchbier, la birra affumicata, ottenuta con un particolare processo di essicazione che prevede la bruciatura del legno di faggio, in modo che il fumo scaturito affumichi il malto e conferisca alla birra uno speciale sapore. Particolare successo ha riscosso lo Stadtrally, una sorta di caccia al tesoro durante la quale i ragazzi hanno scoperto la città e intervistato i passanti per raccogliere informazioni particolari e notizie curiose. Un modo divertente ed efficace per imparare utilizzando la lingua studiata a scuola in un contesto reale e motivante.

Le insegnanti sono convinte del grande valore formativo di queste iniziative. Oltre a motivare gli alunni allo studio della lingua, l’esperienza mira a favorire la crescita personale e a promuovere lo sviluppo di una cultura europea di conoscenza e comunicazione.

Gli alunni hanno affrontato situazioni nuove e impreviste, si sono confrontati con abitudini e tradizioni diverse, hanno stretto nuovi legami di amicizia.

Le insegnanti da parte loro hanno potuto conoscerli da un punto di vista non strettamente scolastico e scoprire le loro potenzialità.

Tutti i soggetti coinvolti auspicano di poter proseguire il progetto, valorizzando la collaborazione tra i due istituti.