LE STRADE DELLA PEDAGOGIA DEL ‘900

L’Istituto A. Monti di Asti organizza un ciclo di conferenze aperte alla cittadinanza su tre figure che hanno lasciato una profonda eredità in campo pedagogico.

IL PROGRAMMA                                        LA LOCANDINA

Il Monti è da sempre una scuola caratterizzata da un taglio pedagogico, fin dalla sua fondazione come Istituto Magistrale. Non fa specie, quindi, che oggi voglia rendere omaggio a coloro che hanno offerto un prezioso contributo al dibattito sulla relazione educativa, divenendo valida testimonianza anche con il loro operare.

Tra il 2014 e il 2015 diversi sono stati gli eventi che hanno richiamato l’attenzione della nostra realtà territoriale alla pedagogia; in particolare ne ricordiamo tre:

  • la morte nel mese di marzo dello scorso anno di Mario Lodi, figura storica della pedagogia contemporanea, che ha influenzato, anche con  le sue storie, la formazione delle ultime generazioni dei nostri bambini;
  • la scomparsa di Remo Fornaca che ha contribuito alla formazione degli insegnanti, con le sue opere, perle della pedagogia storica e scientifica;
  • il bicentenario della morte di Don Bosco, ideatore della pedagogia preventiva, che pone al centro il ragazzo con le sue risorse e le su potenzialità.

Venerdì 6 novembre si terrà il primo incontro: il Prof. Redi Sante Di Pol, docente di storia della pedagogia presso la facoltà di Scienze dell’educazione di Torino, e il Prof. Giorgio Marino, Dirigente dell’Istituto ospitante, condurranno un momento di confronto e dibattito in ricordo del Prof. Fornaca; l’appuntamento è per le 17 presso l’aula magna dell’Istituto Monti.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo del Centro Servizi del Volontariato e al lavoro di coordinamento dell’associazione AMOnti, associazione che opera in difesa del diritto allo studio e contro la dispersione scolastica.

PRENOTAZIONE AULE